Escort
La situazione politica in Italia è grave ma non è seria
Rivoluzione civile
S'il vous plaît:
"Turatevi il naso e votate"
Rien ne va plus, les jeux sont faits
Movimento 5 stelle Beppe Grillo
Altri blog dell'autoreDialetto sanmartinese TelevisionarioDivergenzaVoce millenaria Igienismo
Visualizzazione post con etichetta Guido Bertolaso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Guido Bertolaso. Mostra tutti i post

venerdì 19 febbraio 2010

La tele-invasione degli ultra-porci




È impressionante! Tutto sembra fuorché un essere umano. Secondo me, è un robot, un replicante, un avatar... Minchiolini è la prova evidente che gli extraterrestri esistono e si stanno impossessando dell'intero pianeta. Alcuni ricercatori pensano che questi prototipi siano dei pu-pazzi elettronici funzionanti con un software prodotto dalla ditta Informazione Unificata S.p2.a. gestita dal nostro grazioso monarca Silvio D'Arcore. Comunque sia, questi esseri tediosi si propagano attraverso l'etere, con lo scopo di unificare le idee e i sentimenti diversificati in un unico pensiero e sentimento finalmente valido per l'intiero universo. Secondo i dati statistici degli ultimi rilevamenti effettuati in loco (leggasi in tubo), sembra siano allergici ad essere contraddetti e all'odio propagandato dai network dell'odio. Gli starnuti, le pernacchie, le scorregge, possono a volte essere fatali, data la loro fragile indole prona a 90°, estremamente amorevole e accondiscendente verso il loro programmatore. Sono altresì allergici ai modellini riprodotti in scala, tipo Duomo di Milano. Ma l'unica possibilità per combattere questi ultra-porci e sconfiggerli definitivamente è quella di distruggere i loro terminali mediante i quali si propagano e si riproducono: i tele(in)vasori.

PER LA PAR CONDICIO...



Links utili

L'asso pigliatutto della Protezione Civile Italiana




Con l’ideologia del fare si è costruito un sistema in cui il fine giustifica sempre tutto. Non ci sono regole, né contrappesi. Non ci sono più limiti agli interventi visto che il concetto di emergenza si è allargato a dismisura. E poi si è creato un sistema in cui non si capisce più nulla, non si capisce neppure chi stabilisce i fini. È nata una oligarchia che esclude tutto il resto in un contesto dove si perde il confine tra interesse pubblico e interessi del mercato”. (Guglielmo Epifani, Dl emergenze. Proteggiamo la Protezione civile, su Rassegna.it)

La Protezione Civile Italiana, lo dice l'acronimo stesso, deve proteggere i civili, i cittadini dunque nell'eventualità di calamità naturali o prodotte dall'incuria dell'uomo. La protezione fa troppe cose che non le competono, come la realizzazione di grandi eventi, l'allestimento di convegni, magari anche il commercio delle escort per politici e amministratori corrotti, ecc. Come viene detto, è un vero snaturamento del suo scopo che, appunto, è quello di proteggere l'incolumità dei cittadini.
Andrebbe anche distinta la prevenzione dagli eventi calamitosi stessi. Si dovrebbero realizzare strutture distinte per la prevenzione e per gll'interventi urgenti. La prevenzione non deve rientrare nell'ambito dell'urgenza. La logica di questo governo, a quanto pare, è quella dell'asso pigliatutto, ovvero, creare strutture accentratrici, dove scarseggia la trasparenza, soggette agli usi ed abusi e ai capricci del potere centrale che, in questo modo, può tenere ben celati i suoi scheletri nell'armadio, vista la scarsa controllabilità dell'intero sistema. Strutture queste che, come il cancro, in modo quasi autonomo e svincolate dalle leggi, corrodono il tessuto sociale. Così come vi è il cittadino più uguale degli altri, vi sono dipartimenti meno o scarsamente soggetti alle leggi uguali per tutti.
Lo stesso accade per la Costituzione che regola la convivenza civile, ma che convive nello stesso stato di diritto (malato), con leggi e leggine ad personas (quasi fossero una Costutizione a parte, fatte per una ristretta cerchia oligarchica) che la corrodono dall'esterno.
Queste strutture accentratrici (come la Protezione Civile), legate direttamente alla Presidenza del Consiglio, crescono per loro stessa natura (semi-legale) a dismisura a tal punto che prima o poi verrano a sostuirsi a quelle vecchie soggette alla legalità (egalitaria) ordinaria. In altri termini, accade un rinnovamento che è un vero golpe dove leggi elitarie ad structuram e ad personam prevalgono sulle rimanenti leggi egalitarie democratiche, ormai esautorate fino all'osso. Si viene a creare di fatto una vera classe oligarchica che gestisce, come più gli pare, l'intero Paese, senza avere avuto bisogno di sparare, come suol dirsi, un solo colpo, senza modificare un solo articolo della Costituzione.
La legge del più forte vale anche per le strutture, i dipartimenti... Se per esempio la ronda padana la si rende molto efficiente, incentivandola con mezzi e denaro, probabilmente si sarebbe man mano sostituita alle forze di polizia ordinarie, magari mal pagate e private dei mezzi necessari. Solo che la ronda ha uno spirito elitario e non popolare, soggetto al potere centrale e non determinato dalla base.
La Protezione Civile Italiana sembra abbia proprio il ruolo di accentrare tutte, o almeno la maggior parte, delle strutture, operando quasi in semi-clandestinità rispetto alle leggi ordinarie, data la presunta urgenza dei provvedimenti atti ad espletare la sua funzione.
Qualcosa che va ben oltre il Piano di Rinascita Democratica di Licio Gelli.

Links utili

giovedì 11 febbraio 2010

Cosa protegge la Protezione Civile?




Il problema che ci si pone è il perché la Protezione Civile Italiana debba occuparsi anche di opere che esulano dall'emergenza. Tutto viene fatto rientrare nell'emergenza come le megacostruzioni per il G8 della Maddalena, la Vuitton Cup, i convegni, le costruzioni di palazzetti, ecc... È un pisciare fuori dal vaso, cosa alla quale ormai questo governo ci sta abituando da tempo. È un po' come far fare ai carabinieri anche il mestiere di cantonieri dato che anche la manutenzione di tratti stradali e ferroviari favorisce la sicurezza e l'incolumità delle persone.

È ovvio che, come spiega in modo limpido e chiaro Massimo Donadi dell'IDV, facendo rientrare tutto nell'emergenza, si possono così evitare più facilmente controlli e favorire speculazioni, si possono cedere il business degli appalti a chicchessia... In quanto a trasparenza questo Governo lascia molto a desiderare...

Ricapitombolando. Cosa attua sto governo ladro? Leggi e leggine ad personam, privatizzazzioni (dell'acqua, della Protezione Civile, pare anche che voglia privatizzare l'esercito), costruzione delle centrali nucleari, attacchi indiscriminati alla magistratura, difesa e promozione di corrotti e collusi... Niente male come curriculum. E ancora, perché questo governo è contro le intercettazioni (cosa ha da nascondere?). Perché propone DDL osceni come il Processo Breve, quello sui pentiti del Valentino?... Perché ogni volta che qualcuno del governo viene indagato, subito la maggioranza gli fa quadrato intorno, pronto a difenderlo?... Tante domande, retoriche, le cui risposte si possono consensare in una sola... Ovvia.

Con questo snaturamento delle sue funzioni, la Protezione Civile di Bertolaso diventa onnipotente e ancor più lo diventerà se verrà trasformata in Spa. Sembra a quanto pare che si voglia istituire dei dipartimenti sempre meno controllabili e sempre più al servizio dell'esecutivo. Abbiamo con successo superato nella realizzazione il "Piano di Rinascita Democratica" della P2, adesso siamo nella fase B2, ha ragione Massimo Donadi.

Su Repubblica.it l'adorato Silvio, il cittadino più uguale degli altri e al di sopra di ogni controllo, esterna il suo dissenso...

"Anche una azienda piccola può fare benissimo i lavori, e li ha fatti benissimo. Non vedo dove sia lo scandalo, non capisco questi pm ... Se una persona opera bene al 100% e poi c'è l'1% discutibile, quell'1% deve essere messo da parte. Mi sembra una cosa di buon senso che è difficile non capire [...] Se uno mette il telefono sotto controllo per due anni si alzi in piedi chi pensa che non possa uscire qualcosa di scandaloso [...] non si tratta di reati ma di qualcosa inerente alla sfera privata".

Lo sempre detto. È difficile fare della satira su Berlusconi poiché le sue esternazioni già sono satira. Basta riportarle pari pari...

Links utili

mercoledì 10 febbraio 2010

La Protezione di Bertolaso




Su Corriere.it leggiamo che Guido Bertolaso, capo della Protezione civile...

"è stato raggiunto da un avviso di garanzia per corruzione nell'ambito di un'inchiesta sui lavori del G8 alla Maddalena. Per questo Bertolaso ha rimesso tutti gli incarichi al premier che dopo qualche ora in Consiglio dei ministri ha ribadito la sua fiducia nel capo della Protezione civile e ne ha respinto le dimissioni: «Sono convinto che Bertolaso potrà chiarire ogni cosa» [...] Il governo e la maggioranza fanno quadrato attorno a Bertolaso..."

Mentre l'opposizione,  come al solito...

"... attraverso il leader del Pd Pier Luigi Bersani, definisce quanto accaduto un «fatto grave» e auspica che la magistratura faccia al più presto luce sulla vicenda. L'inchiesta che ha coinvolto Bertolaso riaccende però la polemica politica sul decreto per la Protezione civile Spa... "

Caso unico nel Governo Berlusconi che qualcuno appena indagato rassegni subito le dimissioni. Un'anomalia tutta italiana, più che ministeriale, saremmo tentati di dire. Per fortuna l'incredibile Silvio, pluridecorato in quanto a condanne e a prescrizioni, redarguisce Bertolazzo facendolo rinsavire dal suo insano proposito, costringendolo a ritornare sulla terra, corruttibile ancora ... e fu sensibilmente. Non si può di certo fare di testa propria, bisogna seguire l'iter burocratico, da corrotti si diventa ministri, e non dimissionari. Bertolaso è solo indagato e dunque non abbiamo certezza della sua colpevolezza. Speriamo di no, ma quando si ha a che fare con questo governo ladro dobbiamo augurarci sempre il meglio e aspettarci sempre il peggio.


RIDONO DI NOI...

EL PAÍS

Indagato per corruzione un viceministro di Berlusconi

Articolo originale "Investigado por corrupción un viceministro de Berlusconi" di Miguel Mora - Roma - 11/02/2010 (tradotto da Carlo Giordano)

Silvio Berlusconi Guido Bertolaso, braccio destro di Silvio Berlusconi e capo della onnipotente Protezione Civile Italiana, ha presentato ieri le sue dimissioni al capo del Governo dopo aver saputo che i magistrati di Firenze stanno investigando sulla "corruzione continuata" dei vertici del suo dipartimento e di alcuni costruttori. Berlusconi ha rifiutato di accettare le dimissioni del suo consigliere prediletto scagliandosi contro i magistrati: "Lo sport nazionale in Italia è colpire coloro che fanno bene il proprio lavoro. Non si può governare essendo attaccati da impiegati publici quali sono i giudici".

Il caso è incentrato su supposte irregolarità commesse nelle opere di grandi eventi gestiti dalla Protezione Civile, tra le quali quelle dell'isola della Maddalena (Sardegna), che avrebbe dovuto ospitare il G-8 del 2009, poi spostato a L'Aquila.

Nell'indagine, aperta grazie ad un'intercettazione telefonica relativa a un altro caso di corruzione, ci sono una ventina di sospettati e imputati. La polizia ha perquisito ieri l'abitazione di Bertolaso e gli uffici dell'organismo a Roma per cercare documenti, fermando quattro perosne, informa la agenzia Ansa.

Berlusconi aveva annunciato che Bertolaso, il quale ha l'incarico di segretario di Stato della Presidenza del Governo, sarebbe stato nominato ministro fra breve per la sua brillante gestione.

Articolo originale "Investigado por corrupción un viceministro de Berlusconi" di Miguel Mora - Roma - 11/02/2010 (tradotto da Carlo Giordano)


Links utili