Escort
La situazione politica in Italia è grave ma non è seria
Rivoluzione civile
S'il vous plaît:
"Turatevi il naso e votate"
Rien ne va plus, les jeux sont faits
Movimento 5 stelle Beppe Grillo
Altri blog dell'autoreDialetto sanmartinese TelevisionarioDivergenzaVoce millenaria Igienismo
Visualizzazione post con etichetta Novartis. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Novartis. Mostra tutti i post

mercoledì 20 gennaio 2010

Vaccino per gli immuno-deficienti e immunità per chi sta in Parlamento



Novartis: la nuova arte per spillare soldi ai cittadini.
L'Italia è una Repubblica privata fondata sulla raccomadazione e sulla corruzione.


Come al solito c'è lo scaricabarile delle responsabilità; una perfetta truffa dello Stato ai danni dei gonzi cittadini. Si accusano addirittura entità sovranazionali, mentre Ferruccio Fazio (ministro della salute) coadiuvato dalla stampella Gasparri, con splendida faccia da kaiser, sembra non sia interessato al problema... Che Italia di merda, che giornalismo di merda, che ministri di merda!...

Se questa è l'Italia, allora dico: fratelli merdolosi d'Italia, vaffanculoooo!... Io sono una nazione a parte. Niente a che spartire con voi, schifosi, corrotti e mafiosi.

martedì 5 gennaio 2010

L'influenza dei suini e il terrorismo mediatico



Novartis: la nuova arte per spillare soldi al cittadino

Nell'articolo di Monica Raucci sull'Antefatto leggiamo...
"Una spesa di 184 milioni di euro andata, almeno per ora, in fumo. Anzi, nelle tasche della Novartis, la multinazionale che ha prodotto il farmaco. E con cui il governo ha un rapporto stretto, che risale sin dal 2004. È l’anno dell’aviaria, un’ influenza che non colpisce l’Italia, ma che mette in agitazione il secondo governo Berlusconi: preoccupato per una pandemia che fino ad allora non c’è mai stata e forse non ci sarà mai, decide che bisogna prendere precauzioni. E di stipulare dei contratti che riconoscano allo Stato italiano un diritto di prelazione sulla produzione futura di vaccini". [vedi l'articolo completo La febbre del vaccino e il business delle dosi "scomparse"]
A parte il business della salute, secondo l'Igienismo i vaccini (tutti i vaccini!), per bene che vada, non servono a nulla... se non per riempire le tasche di qualcuno. L'informazione di Stato fa poi il resto. Perché tutta questa campagna a rotta di collo quotidiana pro-vaccino?... È ovvio, per giustificare l'acquisto del prodotto, più di 20 milioni di confezioni. Rientra tutto nel sistema della robinhooderia, togliere ai poveri per dare ai ricchi. Ormai da un pezzo, non si parla più di utilità per il cittadino ma di convenienza per una ristretta cerchia di persone. La salute non è più un bene pubblico, non lo è mai stato. Però adesso la si è di fatto privatizzata, togliendone la gestione al cittadino, rassegnato ormai alla fatalità imperscrutabile e alla dis-informazione statale ad oltranza.