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martedì 2 febbraio 2010

Verso il congresso: come seguire e come partecipare

Video e testo sono stati prelevati dal blog dell'Italia dei Valori http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/... - articolo di Ivan Rota


Autore Ivan Rota Ivan Rota
Il 5-6-7 febbraio si terra' a Roma il congresso nazionale dell’Italia dei Valori: l'alternativa per una nuova Italia. I dettagli dell'evento sono disponibili sul sito www.italiadeivalori.it/congresso.

Al congresso parteciperanno 3600 delegati per eleggere il Presidente nazionale, il Coordinatore nazionale Giovani IDVe la Coordinatrice nazionale Donne IDV. Oltre alle elezioni verranno presentate e discusse le mozioni ai dieci punti del programma attualmente pubblicati sul portale Idv.

L’evento potrà essere seguito in diretta streaming, ma sono disponibili già da oggi anche i social media come Twitter e Faceook per consentire a chi volesse di cominciare ad interagire dalla pagina www.italiadeivalori.it/congresso. Durante le tre giornate tramite le due aree sarà possibile interagire anche con la sala del congresso ed i delegati (oltre che per ricevere aggiornamenti sui dispositivi di mobile-internet) che utilizzino le due piattaforme (ndr. TW e FB).

Con Twitter sarà possibile pubblicare il proprio messaggio riportando nel testo il tag "congresso idv", questo accorgimento farà comparire il tweet anche all’interno della finestra nel sito del congresso.

Con Facebook invece si potrà scrivere, accedendo con il proprio profilo, sulla bacheca contenuta nel sito. Il messaggio inserito comparirà oltre che nella bacheca del sito del congresso anche nel vostro profilo in automatico.

Testo del video intervento

La nostra vita è piena di tante realtà che si sono realizzate grazie alla determinazione di qualcuno che ha creduto nell’utopia: l’accendere comodamente la luce, volare, essere in collegamento col mondo grazie alla rete internet sono solo alcuni esempi.

Anche Italia dei Valori nasce da un’utopia: nasce dalla necessità di una politica al servizio della collettività con tre precondizioni irrinunciabili: trasparenza – legalità e giustizia.

Nasce dall’intuizione che fosse il momento di costruire un partito diverso, oltre le ideologie, in grado di coinvolgere persone oneste.

L’intuizione che fosse il momento per costruire un progetto politico con al centro la giustizia sociale; il momento di dar vita a un partito diverso, in grado di contrapporsi al partito dei furbi interessati al benessere dei pochi a scapito dei Cittadini.

Dopo l’esperienza di mani pulite e la presa d’atto che il “potere” stava attuando un ritorno al passato studiato a tavolino secondo una logica piduista, Antonio Di Pietro afferrava l’utopia del cambiamento.

Assieme a lui la società civile a cui pian piano si avvicinavano validi amministratori delusi della vecchia politica …. insieme per dare voce prima al popolo bianco della lotta contro le mafie, poi al popolo arcobaleno della pace, oggi al popolo viola dell’indignazione verso un devastante modello berlusconiano.

Quanta fatica, quanti sacrifici, quante delusioni.

Ma quanta forza, quanta determinazione il sapere di aver visto oltre l’apparenza, quanto orgoglio il sentirsi parte attiva della costruzione di un futuro migliore.

Ecco allora il forte senso di responsabilità, l’imperativo di dover costruire con coerenza e credibilità la casa delle persone perbene; una casa che mattone dopo mattone sapesse crescere nonostante il tentativo di farne crollare prima il pilastro principale (Antonio Di Pietro), poi i muri portanti dei nostri valori e infine con l’ultimo intento di delegittimare, con subdole lezioni di democrazia, quanto abbiamo costruito.

Questo fine settimana celebreremo il nostro Congresso Nazionale e sarà chiaro a tutti che la nostra utopia, portata avanti con orgoglio, costruita con grande senso di responsabilità è diventata realtà.

Oltre 3.600 delegati rappresenteranno, in occasione dei lavori congressuali presso l’Hotel Marriott di Roma, le quasi centomila persone che hanno aderito ad Italia dei Valori e partecipato alle 110 assemblee provinciali.

Il 5-6-7 febbraio vivremo tre giornate arricchite dai contributi regionali emersi nelle 20 assemblee appena concluse, sentiremo interventi e mozioni, ascolteremo e voteremo le relazioni di chi, democraticamente, si candida alla guida dei dipartimenti donne e giovani.

Dopo aver sentito perché IDV c’è, dopo aver colto l’importanza di avere IDV presente nella scena politica, dopo aver fatta nostra la lungimiranza di IDV quale lievito di una rinnovata alternativa di governo, dopo aver condiviso la strategia futura di IDV ... eleggeremo il presidente nazionale del partito.

Vi sembra poco?

E’ un momento importantissimo dove l’utopia a cui abbiamo creduto con orgoglio dedicando con responsabilità tante energie, sta diventando realtà.

Una realtà che ad altri dà fastidio, una realtà sicuramente perfettibile e migliorabile, una realtà che presuppone ancora tanto impegno da parte di tutti …

Ma una realtà concreta, necessaria per impedire che la nostra Costituzione sia smantellata, per tutelare il diritto al lavoro, per fare in modo che la bilancia della giustizia non penda a favore dei più furbi, per contrastare il ritorno al nucleare, per difendere la disponibilità dell’acqua dalla privatizzazione a vantaggio di pochi.

Ci vediamo a Roma, intanto buon impegno a tutti!


Video e testo sono stati prelevati dal blog dell'Italia dei Valori http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/... - articolo di Ivan Rota

Orgoglioso di quella cena

Video e testo sono stati prelevati dal blog dell'onorevole Antonio Di Pietro www.antoniodipietro.com/...


Sono orgoglioso di aver accettato l’invito a una cena prenatalizia insieme al comandante dei carabinieri di Roma, al questore Contrada e ad altri esponenti delle istituzioni. A differenza di altri che vanno con le veline io sono andato con i carabinieri che lavoravano con me e non in un night o in un ristorante, ma in una mensa dei carabinieri. Non sapevo neanche che esistessero le foto, le avranno fatte i carabinieri.

Se ha fatto qualcosa di sbagliato per cui è stato arrestato e condannato è lui ad aver sporcato quella cena, non io. A queste cose si poteva prestare un giornaletto di provincia, ma il Corsera.... Non sanno più cosa inventare, perché l’Idv è l’unica forza di opposizione e l’unica pecora fuori dal gregge.

Se fosse come dicono loro i 2mila miliardi di lire sequestrati nell’inchiesta Mani Pulite chi li avrebbe messi, io con gli straordinari fatti da metalmeccanico in Germania? Secondo questi disinformatori vorrebbero sentirsi raccontare la favola che mentre io stavo facendo il metalmeccanico in Germania ad un certo punto sono stato contattato da un agente del Kgb, anzi era della Cia, che mi ha parlato in inglese e mi ha detto: "ti regalo una laurea, poi ti faccio vincere un concorso di commissario di polizia, poi quello in magistratura poi ti faccio entrare nel pool di Milano, poi ti faccio mettere nel sacco e tutti insieme sconfiggiamo questa prima Repubblica del Caf (Craxi, Andreotti e Forlani, ndr)".

E vissero tutti felici e contenti, anzi e vissero tutti con Berlusconi alla Presidenza del Consiglio....ma per favore, fateci lavorare per tentare di rimettere insieme i cocci di questo Paese allo sfascio.

Leggi anche:

- Tempo di infamare: 12 bufale per un teorema (15 gennaio 2010)
- Tonino 007 superbond (17 gennaio 2010)


Video e testo sono stati prelevati dal blog dell'onorevole Antonio Di Pietro www.antoniodipietro.com/...

Internet, il decreto Romani è da rivedere - Rassegna.it - Sito di informazione su lavoro, politica ed economia sociale



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lunedì 1 febbraio 2010

Legittimo impedimento: truffa legislativa

Video e testo sono stati prelevati dal blog dell'Italia dei Valori http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/... - articolo di Luigi De Magistris


Il legislatore sta preparando la soluzione finale con tre provvedimenti, servendosi del gioco delle tre carte. La prima carta è il processo breve. Berlusconi non vuole essere processato nella vicenda Mills ed allora, con una norma retroattiva, cancella il processo.

La seconda carta è il legittimo impedimento: se il premier è impegnato politicamente è legittimato a non partecipare ai processi e, quindi, devono essere rinviati. Siccome lui è sempre impegnato, si realizza l'impunità permanente attraverso legge ordinaria.

Terza carta? La modifica dell'articolo 3 della Costituzione. Tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge, tranne uno. Indovinate chi?

Quella che è stata la culla del diritto è divenuta ormai la bara del diritto. Anzi, la terra dei bari del diritto, dei giocatori delle tre carte. Per favore almeno, non invocate l'Europa. Assumetevi la responsabilità di voler essere servi di un padrone che invece di perseguire gli interessi degli italiani piega le norme a suo uso e consumo.

Testo dell'intervista:

Giornalista: Come giudica la protesta dei magistrati?
Luigi de Magistris: La giudico legittima. E' un governo che sta massacrando la Costituzione, l'autonomia e l'indipendenza della magistratura, che fa passare il processo breve come una riforma della giustizia, quando invece è un provvedimento che interessa una sola persona. Che poi questo provvedimento crei un effetto collaterale, producendo l'azzeramento di centinaia di migliaia di processi dove a pagarne le conseguenze saranno le persone offese e le vittime di reato, questo non interessa al governo. E' una protesta giusta, legittima, pacifica e rispettosa delle istituzioni, ma in questo momento c'è bisogno di questo tipo di proteste.

Giornalista: Come giudica il legittimo impedimento? C'è chi ha un apertura su questo provvedimento.
Luigi de Magistris: E' una truffa legislativa, perché si dice che se uno ha attività politiche non può andare davanti al giudice. Siccome il Presidente del Consiglio considera come attività politica ogni cosa che fa, anche un viaggio in Costa Smeralda, non ci sarà mai nessun processo.
Ecco perché non è sufficiente il processo breve, che lo salva solo dai processi Mills e Mediaset, mentre il legittimo impedimento non consentirà di celebrare gli altri processi. Qualora ci sarà un magistrato che non consideri legittimo impedimento alcune attività del Presidente del Consiglio ci sarà, dopo il lodo Schifani e il lodo Alfano, il terzo lodo, uno scudo personale e definitivo a Berlusconi che non sarà più processato: verrà modificato l'articolo 3 della Costituzione, “la legge è uguale per tutti tranne che per il Presidente del Consiglio”.

Video e testo sono stati prelevati dal blog dell'Italia dei Valori http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/... - articolo di Luigi De Magistris

Mafia



Saviano:"la mafia sta ipotecando il futuro dell'Europa"

La Mafia è bianca prima parte

Più disoccupazione più manovalanza per la mafia

Rispettiamo, tuteliamo e facciamo valere l'articolo 1 della Costituzione Italiana

Sul blog di Beppe Grillo dal post Mafia Inc. leggiamo...
"La nostra criminalità organizzata non conosce crisi e può permettersi di incrementare il personale e di assumere i licenziati o di comprarsi direttamente le fabbriche. La mafia è la prima industria del Paese ed è in grande crescita. Nel 2009 ha aumentato i ricavi del 3,7% con un giro di affari di 135 miliardi di euro, il 7% del PIL italiano, e 70 miliardi di utile. Le banche non danno più prestiti? Ci pensa la mafia con l'usura (24 miliardi). Lo spaccio di droga (60 miliardi) attraversa un ottimo momento. Stabile l'ecomafia (16 miliardi). Solo 6,5 miliardi negli appalti per le costruzioni e nella sanità, ma questo in attesa di un prossimo rilancio con Tav, Expo 2015 e Ponte di Messina. Il riciclaggio di denaro sporco ha toccato i 26 miliardi. La mafia dà lavoro anche agli avvocati, spende 800 milioni di euro in spese legali. Una mafia in grande salute può comprarsi il Paese e rilanciare l'economia".