Ieri sera sono stato ospite di Lilli Gruber alla trasmissione Otto e mezzo, poco prima era andato in onda un editoriale raccapricciante del TG1 di Augusto Minzolini. L'Italia non può più permettere un revisionismo storico basato su informazioni parziali, pilotate e perfino false quali quelle mandate in onda in una sorta di beatificazione di Bettino Craxi. Da parte mia, come ho già dichiarato, querelerò Minzolini per alcune delle nefandezze del suo editoriale. Testo dell'intervento La storia giudicherà se Craxi sia stato o meno uno statista. Craxi è stato più volte condannato per corruzione con sentenza penale passata in giudicato, non perché era uno statista ma perché aveva tre conti correnti sui quali ha ricevuto soldi dalle imprese, soldi che non sono andati al partito ma a sé e ai suoi cari, direttamente per fatti propri. È un corrotto, condannato con sentenza penale passata in giudicato e latitante. Questo è Craxi. Il problema a questo punto non è Craxi ma Minzolini, direttore del TG1, servizio di Stato che pagano i cittadini con il canone. Un direttore del servizio pubblico non può permettersi di raccontare bugie e non può permettersi di diffamare chi ha fatto il proprio dovere. Per questa ragione, in via privata, querelerò Minzolini per aver detto che la ragione di quell'inchiesta è stata politica. Io ho fatto il mio dovere e difendo il mio onore di fronte a questo signore. Denuncerò alla Camera e al Paese il signor Minzolini, il quale prende uno stipendio pagato dai cittadini per fare un'informazione corretta che racconti un quadro di verità e non di parzialità. Se per Minzolini Craxi è uno statista lo dica, ma deve raccontare ai cittadini quello che ha fatto e non paragonarlo a Wojtyła e a Reagan. Forse potrà paragonarlo a Reagan ma un direttore di Tg dovrebbe avere il pudore di non paragonare un corrotto al Papa. La mia è passione per la verità. Questa idea di scindere il Craxi corrotto dal Craxi politico è come arrampicarsi sugli specchi. Una persona va vista nella sua complessità. Non voglio discutere su cosa ha fatto da politico ma, da testimone, dico che questo signore, nell'esercizio delle sue funzioni, quando si decise di come assegnare le frequenze televisive ad un imprenditore, da questi ricevette, attraverso il conto All Iberian sul conto Northern Holding di Ginevra, una barcata di miliardi. Di tutto di più Bettino Craxi rubava soprattutto per sé e i suoi cari ( ditelo a Minzolini ) Mio Dio, che soappapera all'italiana! |
INQUINAMENTO SATELLITARE: ELON MUSK!
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di Gianni Lannes
Se non fosse già abbastanza l'inquinamento terrestre (militare e
industrial-agricolo-zootecnico), ecco in aggiunta anche quello
str...
14 ore fa
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