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martedì 15 dicembre 2009

Come prima, più di prima

Video e testo sono stati prelevati dal blog dell'onorevole Antonio Di Pietro www.antoniodipietro.com/...



Pubblico il video ed il testo del mio intervento di oggi alla Camera dei Deputati.

"Signor Presidente, prima di iniziare il mio intervento vorrei rivolgermi al Ministro Maroni. Proprio sul piano tecnico so che molti le hanno rivolto delle critiche rispetto alla sicurezza nei confronti del Presidente del Consiglio. Anch'io giro tutti i giorni nelle piazze, in mezzo ai cittadini che vogliono sentire il contatto. Non credo - e mi dissocio da quanti la pensano diversamente - che si possa fare molto di più di quel che sta facendo la polizia. In questo senso non ho alcuna critica da rivolgere né a lei né alle forze di polizia.
Veniamo alla valutazione di quello che è successo. Ieri ho espresso solidarietà umana a Berlusconi per l'aggressione subita e deplorazione per la violenza causata da quello squilibrato. Oggi esprimo solidarietà totale, mia e del partito, alle persone condannate a morte dall'onorevole Cicchitto. A morte, sì, perché questo è il primo passo per quella criminalizzazione che egli ha ritenuto di fare anche oggi qua in Aula (in ossequio a quanto ha detto il Presidente della Repubblica, di abbassare i toni) nei confronti di Travaglio, Santoro, magistrati come Spataro e Ingroia (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori e di deputati del gruppo Partito Democratico), giornalisti de L'espresso, di Annozero e anche nei confronti nostri, dell'Italia dei Valori, che abbiamo una sola colpa: quella di non voler essere zittiti, quella di voler fare opposizione, quella di voler dire le cose in modo chiaro, quella di volere aprire gli occhi a questo Paese, che per colpa di una disinformazione totale in mano ad un Presidente del Consiglio, che controlla quella pubblica e quella privata, sta facendo credere ai cittadini il contrario della verità (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori - Commenti dei deputati dei gruppi Popolo della Libertà e Lega Nord Padania).
Sì, è vero, c'è un clima di disperazione nel nostro Paese, ma un clima di disperazione che non abbiamo prodotto noi. Noi non facciamo la nostra opposizione in odio a Berlusconi. Per amore del nostro Paese facciamo opposizione (Commenti dei deputati dei gruppi Popolo della Libertà e Lega Nord Padania). È per amore del nostro Paese che noi, da quindici anni a questa parte, stiamo dicendo che i provvedimenti che vengono presi tutti i giorni da questo Governo sono provvedimenti che umiliano le coscienze, che mortificano le istituzioni. Noi da quindici anni stiamo dicendo che questo modello di Governo che toglie ai poveri per dare ai furbi, che toglie alle persone oneste per privilegiare i disonesti, che favorisce oggettivamente i criminali, che viene incontro a coloro che violentano la legge e che non rispettano le regole del gioco, ciò fomenta l'odio, la disparità di trattamento.
Questo crea odio, questo crea disperazione, questo arma la mano.
Noi crediamo che l'istigazione sia derivata proprio dai comportamenti di questa maggioranza e di questo Governo che sta piegando il Parlamento soltanto per fare leggi ad uso e consumo proprio.
Se davvero volete rispettare il dettato del Presidente della Repubblica, allora cominciate nei prossimi giorni a non portare in Aula quel che oggi volete ancora più prepotentemente portare in Aula: provvedimenti che servono a far sfuggire dalla giustizia persone che dovrebbero rispondere alla giustizia, provvedimenti come il processo breve e come il lodo Alfano-bis. Non si può accettare che in nome di un'elezione in forza di una maggioranza di voti ricevuta dagli italiani si possa violare la legge e si possa violare la Costituzione.
Per questa ragione noi dell'Italia dei Valori non ci lasceremo mortificare dalla vostra arroganza. Non accetteremo in nome di una pacificazione sociale che voi possiate continuare a fare leggi come vi pare e piace e possiate continuare a dividere il Paese tra le persone che volete favorire e tutti gli altri che volete mandare all'inferno.
Noi continueremo a fare opposizione in modo chiaro e determinato e non si spacci per violenza quella che è la nostra opposizione: esercizio democratico delle nostre funzioni (Commenti dei deputati del gruppo Lega Nord Padania). Noi respingiamo il tentativo squallido di criminalizzazione che volete rivolgerci e lo fate semplicemente perché volete in questo modo far passare in cavalleria tutto quanto avete fatto sinora. Sinora voi non avete governato nell'interesse del Paese ma avete governato nell'interesse di una lobby piduista che si è impossessata della democrazia di questo Paese (Commenti dei deputati dei gruppi Popolo della Libertà e Lega Nord Padania)! Voi avete governato e state governando solo ed esclusivamente per fini personali.
Anzi, siete andati al Governo per interessi prettamente giudiziari.
Allora lasciate a noi fare la nostra opposizione, che faremo oggi e domani più di prima, ma nella stessa forma democratica di prima (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori).
"

Video e testo sono stati prelevati dal blog dell'onorevole Antonio Di Pietro www.antoniodipietro.com/...

Miracolato dalla madonna




Dobbiamo aspettarci un 11 settembre italiano. Sarebbe un colpo di spugna netto contro l'opposizione e la Rete. La fine della libertà di espressione. A mali estremi, estremi rimedi. Se una madonnina del Duomo o una qualsiasi madonna scagliata da un folle, produce questo strumentalizzazione estrema, mettendo sotto accusa l'intera opposizione (quasi ne fosse il mandante dell'attentato), vale a dire L'IdV e parte della Rete, dobbiamo aspettarci che un 11 settembre accada davvero. Insomma, arriviamo al paradosso che l'inquietudine che regna nel paese è stata prodotta dall'informazione alternativa fatta tramite canali trasversali e a volte di fortuna, e non dalla politica del premier. Secondo gli scagnozzi filo-governativi, non bisogna far sapere le cose come stanno, altrimenti si rischia che la comprensione porti a reazioni violente e sconsiderate. L'opposizione, come forse direbbe Travaglio, a questo punto si troverà costretta a difendere l'incolumità fisica del premier e dei suoi collaboratori, poiché questi ultimi avranno tutto l'interesse a non farlo. Occhio ai possibili attentatori, dico a voi antiberlusconiani, salvaguardate il premier! Dio ce lo preservi!

Ipotesi futuribile. Berlusconi ha catalizzato su di sé tutto l'odio possibile e immaginabile da una parte e un amore sviscerato dall'altra. Ha spaccato l'italia in due, ancor prima di farlo territorialmente, secondo la machiavellica logica del divide et impera. Probabilmente, non so con quali mezzi (leciti o illeciti) lo faranno, ma presto - presumo - verrà convinto a rinunciare o verrà addirittura estromesso dalla scena politica dai suoi stessi collaboratori. Veronica Lario probabilmente ha detto parole profetiche: la dittatura potrebbe arrivare dopo di lui.

lunedì 14 dicembre 2009

Gli sciacalli sono ancora loro

Video e testo sono stati prelevati dal blog dell'Italia dei Valori http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/... - articolo di Stefano Pedica



Autore IDV Staff
IDV Staff

DERATTIZZIAMO FACEBOOK

di Stefano Pedica

Stanno inquinando Facebook mutando nomi a gruppi costituiti con altri obiettivi.
Verificate i gruppi che state sostenendo perché qualche migliaio di fan in FB
si è ritrovato fregato da cambi di finalità del gruppo stesso senza preavviso.
“Derattizziamo Facebook” disiscrivetevi da questi gruppi che sfruttano il
vostro nome per la propaganda dei giornali.


L’ISTIGAZIONE HA I COLORI DEL GOVERNO

di Sonia Alfano

Ribadisco la mia ferma condanna ad ogni forma di violenza, ma al contempo
ribadisco che non esprimo la mia solidarietà nei confronti di Berlusconi e di
chi sta strumentalizzando le mie parole per alimentare una polemica faziosa. In
quanto a violenza e clima avvelenato, gli esponenti del Governo sono stati
maestri: Berlusconi solo il 29 novembre ha infatti dichiarato di voler
strozzare, se li avesse incontrati, gli autori della Piovra e dei libri dedicati
alla mafia; La Russa meno di un mese fa ha augurato la morte ai giudici di
Strasburgo; Bossi più volte ha incitato alla violenza secessionista proponendo
di imbracciare i fucili e, nel lontano ’93, dichiarò che la vita di un pm che
indagava sulla Lega valeva quanto una cartuccia; Maroni è un pregiudicato per
aver azzannato violentemente il polpaccio ad un poliziotto: chi è allora che
soffia sul fuoco dello scontro e avvelena il clima politico?



UCCIDIAMO A SPRANGATE DI PIETRO

di Antonio Di Pietro

Sporgerò denuncia per la nascita di questo gruppo su Facebook alle autorità
competenti. Le leggi per difendersi da male intenzionati ci sono già, non c’è
bisogno di demonizzare la Rete sfruttando pochi squilibrati per mettere il
bavaglio a milioni di cittadini. Dopo tutto Ministro Maroni, se avessi ricevuto
un proiettile in busta, come è già avvenuto qualche mese fa, non mi sarei
sognato di chiedere la chiusura delle poste italiane..... Ma io non ho doppi
fini in quello che faccio, né strumentalizzo la situazione per accelerare leggi
e comportamenti liberticidi.


Video e testo sono stati prelevati dal blog dell'Italia dei Valori http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/... - articolo di Stefano Pedica

L'opposizione non si ferma

Video e testo sono stati prelevati dal blog dell'onorevole Antonio Di Pietro www.antoniodipietro.com/...



Ribadisco che ne' io ne' l'Italia dei Valori intendiamo giustificare in alcun modo il gesto scriteriato di un malato di mente che deve essere assicurato alla giustizia e rispondere di ciò che ha commesso. Noi però non intendiamo associarci all'ipocrisia e al perbenismo di maniera di chi vorrebbe, per colpa di questo fatto grave, giustificare le politiche governative che hanno creato disagio e allarme sociale.

Una politica governativa, che in materia economica, in materia di giustizia sociale e di parità dei diritti, ha creato allarme sociale e tensione nella cittadinanza. Questa è la ragione per cui non intendo associarmi agli ipocriti tanto al chilo e ai benpensanti di maniera.

Non intendo fare alcuna valutazione delle dichiarazioni altrui, intendo assumermi la responsabilità delle mie dichiarazioni e di quelle che rilascio in nome dell'Italia dei Valori, un partito che è all'opposizione di questo Governo e continuerà, dentro e fuori il Parlamento, a fare un'opposizione determinata nell'azione, chiara nel linguaggio, senza ipocrisia, senza ripensamenti e senza cadere nel trabocchetto di chi vuole usare questo grave episodio per giustificare politiche governative che meritano tutta la riprovazione sociale.

Già nei giorni scorsi avevo lanciato l'allarme. Vedevo, e vedo ancora nella società reale, un disagio sociale crescente. E' chiaro che se un disturbato mentale, che non ha il controllo dei propri freni inibitori, commette un fatto cosi grave, è giusto assicurarlo alla giustizia e condannarlo, verificando le ragioni per cui lo ha fatto.

Ho profondo dolore per il fatto, e profonda riprovazione per quel gesto inconsulto, ma ho anche assunto la responsabilità di differenziare quello che è successo dal buonismo di maniera di chi vorrebbe giustificare quel dramma per far passare in cavalleria le politiche governative basate su interessi personali e di nessun interesse pubblico, portate avanti in questi mesi.

Non mi associo al club degli ipocriti e dei falsi ben pensanti che si incravattano e si mettono il cerone facendo credere che va tutto bene. Non va tutto bene: questo Paese ha raggiunto un livello di allarme sociale preoccupante che va curato intervenendo sul piano dell'economia reale, sul piano degli ammortizzatori sociali, sul piano della solidarietà e della giustizia sociale. Su questo bisogna intervenire per eliminare a monte il rischio di una ribellione e di una protesta continua.

Dicono che il mio tipo di opposizione istiga. Mi rendo conto che qualcuno vorrebbe che l'opposizione non ci fosse e vorrebbe sentire dire da tutti quanti che va tutto bene. Il governo e il Parlamento non fanno leggi negli interessi dei cittadini, ma per una casta di cittadini, con un Presidente del Consiglio che opera senza alcun rispetto nei confronti degli organi di controllo, nei confronti degli organi di garanzia, nei confronti del Parlamento e nei confronti dei cittadini.

Continueremo a fare opposizione nello stesso modo di prima, perché riteniamo necessario che questo Parlamento faccia dei provvedimenti in materia di economia reale, in materia di ammortizzatori sociali e di giustizia sociale, provvedimenti che servono a tutti i cittadini. Lo dico conto toni sereni senza alcuna alterazione, ma domani mattina sarò ancora in piazza a manifestare affinché questo Governo pensi ai cittadini e affinché questo Parlamento faccia leggi negli interessi di tutti, non il legittimo impedimento, il processo breve o il lodo Alfano bis, provvedimenti che contrasteremo, nonostante quello che è avvenuto ieri, non li faremo passare in cavalleria.

Sono contro la violenza, senza se e senza ma, ma ciò questo non vuol dire che devo smettere di fare opposizione a questo Governo. Non confondete le idee ai cittadini, una cosa è la violenza fine a se stessa che va combattuta e contrastata, l'altra è l'opposizione ad un governo piduista e fascista che deve essere fatta senza sconti sul piano parlamentare e politico.

Video e testo sono stati prelevati dal blog dell'onorevole Antonio Di Pietro www.antoniodipietro.com/...

Berlusca, dicci la verità!

La città distrutta soffre ancora
e giorno e notte pensa solo a te
e non riesce mai più a capire
che tu vuoi bene ad altro e non a lei.

È proprio matta, matta da legare
che crede ancora che tu pensi a lei
non è convinta che sei andato via
che l'hai lasciata e non ritornerai!

Dicci la verità, la verità
e forse capirà, capirà,
perché la verità tu non l'hai detta mai.

La gente è matta e ti vuole bene
e ti perdona tutto quel che fai,
ma prima o poi lo sai si scoccerà,
si scoccerà, così si scoccerà.

Dicci la verità, la verità
e forse capirà, capirà
perché la verità tu non l'hai detta mai.