Altri blog dell'autoreDialetto sanmartinese TelevisionarioDivergenzaVoce millenaria Igienismo
Berlusconi è il bugiardo più sincero che ci sia, è il primo a credere alle proprie menzogne. Quando piange, alcuni pensano che le sue siano lacrime di coccodrillo: niente affatto, sono lacrime vere. È questo che lo rende così pericoloso. (Indro Montanelli)                           Berlusconi è il più grande piazzista del mondo. Se un giorno si mettesse a produrre vasi da notte, farebbe scappare la voglia di urinare a tutt'Italia. (Indro Montanelli)                          Berlusconi a pranzo ha completamente dimenticato ciò che su una data persona o situazione ha detto a colazione, e a cena non ricorda più di averne parlato (Indro Montanelli)                            Berlusconi è allergico alla verità. Ha una voluttaria e voluttuosa propensione alla menzogna; "chiagne e fotte" dicono a Napoli dei tipi come lui (Indro Montanelli)                           Berlusconi è il bugiardo più sincero che ci sia, e il primo a credere alle proprie menzogne (Indro Montanelli)                            Questa non è la destra, questo è il manganello. Gli italiani non sanno andare a destra senza finire nel manganello (Indro Montanelli)                           Berlusconi è una malattia che si cura soltanto con il vaccino, con una bella iniezione di Berlusconi a Palazzo Chigi, al Quirinale. Soltanto dopo saremo immuni (Indro Montanelli)                           Berlusconi non ha idee: ha solo interessi (Indro Montanelli)                           L'Italia berlusconiana è la peggiore delle italie che ho mai visto, per volgarità e bassezza (Indro Montanelli)                           Il berlusconismo è la feccia che risale il pozzo (Indro Montanelli)                            Almeno su una cosa gli italiani sono d'accordo, tanto è solarmente evidente: che fin quando non si blocca il caso Berlusconi, non ci sarà dibattito politico cioè non ci potrà essere politica (Indro Montanelli, 20 luglio 1998, Corriere della Sera)                            

venerdì 26 febbraio 2010

Prescritti, ma non innocenti



A quanto pare Verdini, Cicchitto, Capezzone, Gasparri, esultano per la prescrizione del corrotto David Mills e di conseguenza anche per la prossima prescrizione del corruttore Silvio Berlusconi. Cosa avranno da esultare, si chiede Massimo Donadi e tanti altri... È ovvio che la maggior parte degli italiani sa che Mills non è innocente così come non lo è Berlusconi. Ma la farsa del festeggiamento di una vittoria che non esiste serve ad abbindolare quella parte degli italiani (forse il 20-25%) che di politica non si interessano. Potranno così far credere loro la balla della magistratura che perseguita con ferocia da anni la sua vittima prediletta: Silvio d'Arcore, Santo e Martire.

Ricorda un po' la vittoria di Antonio dopo la battaglia di Azio... le navi della regina Cleopatra dirette verso il porto di Alessandria, addobate ad arte, issanti bandiere e stendardi multicolori ... Festeggiavano quella che in effetti era una disastrosa sconfitta.

Non c'è nulla da esultare. Prescritti non significa affatto innocenti, ovvero, non significa che la bella coppia Mills-Berlusconi non siano l'uno corrotto e l'altro corruttore, in questo processo specifico. Anche altre volte i processi a carico di Silvio Berlusconi sono stati sciolti per avvenuta prescrizione, ma non per il fatto che lui non abbia commesso il fatto. In effetti, l'esultanza di Verdini, Cicchitto, Capezzone, Gasparri, & co, non è altro che l'ennesimo festino imbandito per onorare la loro Signora (Domina) prediletta a cui sono proni e legati a filo doppio per devozione e sudditanza: la Corruzione.

DI TUTTO DI PIU'...

I tiggiunisti fanno veramente vomitare in quanto a deontologia professionale. Ma ci fanno o ci sono? Secondo il vocabolario della lingua italiota con il termine prescrizione s'intende l'"... estinzione di un reato o di una pena per il trascorrere di un determinato periodo di tempo". L'assoluzione invece "... esclude la responsabilità dell’accusato relativamente alle imputazioni mossegli". Sono due cose diverse. Orbene, Mills non è stato assolto, poiché è responsabile dei reati contestatigli, idioti! Il suo processo si è semplicemente estinto per sopravvenuta prescrizione. Un reato prescritto non è un reato non commesso, ma, nel caso specifico di Mills-Berlusconi, è un reato commesso ma non punito o punibile per la causa di cui sopra. E mo' guardatevi sta tele-stronzata di cui sotto...


Links utili

0 commenti:

Posta un commento